Ciao ragazzi e ragazze, oggi vogliamo presentare la nostra review su questo sniper game uscito da poco.
Iniziamo col dire che rispetto al suo predecessore i programmatori di City Interactive hanno fatto un buon lavoro, eliminando tutti i difetti più evidenti (ed estremamente fastidiosi) di Sniper Ghost Warrior:
- l’AI, seppur non brillantissima, è finalmente degna di essere chiamata tale
- la fisica dei proiettili è ora più curata, e sicuramente è più realistica
- arrivare alla fine dei livelli è ora “più umano” e meno cervellotico
Vogliamo porre la vostra attenzione proprio sulla difficoltà globale di questo gioco: in questa settimana infatti si sono viste in rete le opinioni più disparate, ma sicuramente una buona parte dei player è stata concorde nel dire che spesso raggiungere gli obiettivi della missione è molto facile.
Troppo semplice?
Secondo noi tutto dipende dal vostro livello di esperienza con i giochi di sniping: se siete alle prime armi, potrete giocare a qualsiasi livello di difficoltà divertendovi, e magari provare qualche missione utilizzando uno stile assault, piuttosto che quello stealth che verrebbe naturale utilizzare in ogni situazione. Da bravi newbie potrete apprezzare il gameplay, e addirittura in certe missioni i checkpoint vi sembreranno fin troppo rari =)
Per quanto riguarda invece i più esperti, il gioco va assolutamente iniziato al più alto livello di difficoltà. I vostri compagni saranno molto meno informati sulla posizione dei nemici e non vi suggeriranno più l’ordine di esecuzione degli stessi.
I suggerimenti on-screen saranno ridotti all’osso, e soprattutto non ci sarà più il magico cerchio rosso ad indicare il punto di impatto della parabola del proiettile.
Vento, distanza del bersaglio e l’eventuale movimento del vostro nemico saranno ora da tenere veramente in considerazione e vi obbligheranno a diversi tentativi prima di mandare a segno il vostro colpo letale.
Purtroppo a tal proposito dobbiamo registrare una pecca veramente evidente: anche al massimo livello di difficoltà i nemici sono lenti a mettersi al riparo, pur sentendo un proiettile fischiare vicino alle orecchie! Non esattamente il massimo del realismo…
Ottima fisica, grafica mozzafiato, ma la suspance?
Se sul discorso della difficoltà molto dipende dall’esperienza del singolo giocatore, poco si può dire riguardo alla libertà con la quale ci si può muovere all’interno dello scenario: provare ad eseguire una serie di uccisioni in un ordine diverso da quello scriptato comporta quasi sempre il crearsi di una situazione grottesca nella quale sarete bersagliati dai nemici, improvvisamente presenti su ogni lato. Spesso è possibile uscire vincitori da queste piccole apocalissi, soprattutto se state giocando al livello più semplice. Anche qui, ancora una volta, il livello di realismo non è altissimo.
Non è possibile raccogliere da terra le armi automatiche dei nemici e a lungo andare le missioni diventano ripetitive: tutti i nodi cruciali della trama sono resi attraverso numerosissimi cut-scene; anche se resisterete alla tentazione di skipparli il fatto di non viverli in prima persona renderà molto difficile rimanere coinvolti dalla trama.
Noi ci siamo spesso trovate in situazioni monotone, impegnate semplicemente ad uccidere i bersagli che comparivano nel mirino e spostandoci di postazione in postazione.
Tutti questi difetti si riflettono, seppur in forma diversa anche nel multiplayer: il gameplay è decisamente troppo lento e camper-oriented, anche per un gioco di sniping.
Pro
- simulazione dello stile stealth
- rapporto resa / prestazioni garantita dal motore grafico Cryengine 3
- fisica del proiettile
Contro
- monotonia del gameplay
- eccessiva facilità a bassi livelli di difficoltà
- trama poco coinvolgente
6,5


