Salve a tutti !
Il nuovo capitolo di Metro: Last Light è uscito da poco nei negozi italiani, dai creatori Ucraini di Metro 2033 (avventura ispirata al romanzo scritto da Dmitry Glukhovsky), il nuovo capitolo è ricco di sorprese che dovrete scoprire. Il nuovo Metro infatti, è tutta un’altra cosa rispetto al precendete capitolo. Chi è appassionato del genere Survival Horror non può ovviamente farselo scappare !
Trama
Metro: Last Light viene posizionato cronologicamente dopo i fatti narrati in Metro 2033, dopo la totale eliminazione dei Tetri. Durante l’avanzamento del gioco, però, vi accorgerete che non tutti i Tetri sono morti e l’unico che potrà parlare con l’ultima creatura mutante è proprio Artyom (il personaggio principale del gioco). Una volta raggiunto il “cattivo” di turno Ayrtom verrà colpito duramente e si sveglierà prigioniero degli Imperialisti, fazione di soldati pronti a far scoppiare una guerra civile allo scopo di mettere le mani su una potentissima arma. Se da un lato il background narrativo può sembrare tutt’altro che di rara fattura, una volta presi i comandi di Artyom ci si accorgerà molto presto di essere di fronte a una produzione davvero convincente. I profili psicologici dell’eroe vengono velocemente messi a nudo, infondendo nel player una sensazione quasi di rimorso a causa delle azioni che dovrà eseguire. Di seguito il sentimento muta e si trasforma in una sorta di consapevolezza legata al proprio obiettivo.
Gameplay
Come in ogni FPS che si rispetti Ayrtom potrà scattare, saltare, accucciarsi, utilizzare oggetti e ovviamente sparare. Il protagonista potrà contare su un equipaggiamento di tutto punto e soprattutto su una serie di nuove armi, diversificate per tipo di sparo e effetti sui malcapitati nemici. Il motore fisico infatti è perfettamente in grado di calcolare gli effetti di un colpo sparato da un fucile a pompa o da un’arma automatica, proponendo di fatto animazioni diversificate, con risultati davvero convincenti. Ovviamente non mancano di certo le sortite nel mondo della superficie. Ancora una volta sarà necessario indossare la maschera antigas opportunamente caricata con vari filtri, in modo da non soccombere a causa delle radiazioni. La gestione del comodo ammennicolo è stata resa più semplice dato che ora la distruzione della maschera è senza dubbio un fatto più raro e comunque risulta più semplice sostiturla, senza contare che la durata dei filtri ora può essere controllata tramite un comodo orologio digitale. Inoltre A4 Games ha pensato bene di inserire alcune routine legate alle intemperie e agli schizzi di sangue, i quali andranno a sporcare il nostro fido visore, oscurando di fatto la visuale. Un rapido colpo sul tasto preposto e vederemo la mano di Ayrtom pulire velocemente il tutto.
Vari livelli di difficoltà proposti: la maggioranza degli scontri a fuoco verranno combattuti contro essere umani, i quali saranno ovviamente equipaggiati con armi e munizioni che presto diventeranno proprietà di Ayrtom. Di conseguenza difficilmente ci ritroveremo con bocche da fuoco scariche, soprattutto se si affronta l’intera avventura fissando il livello di difficoltà sotto la soglia Hardcore. La modalità Ranger è senza dubbio quella più impegnativa, caratterizzata dalla totale assenza dell’hub e quindi in grado di calare totalmente il giocatore in situazioni davvero disperate. Ormai è davvero dura trovare in commercio uno sparatutto con una modalità single player longeva, e purtroppo Metro: Last Light non fa eccezione: a seconda dell’approccio scelto la durata del gioco varia tra le 7 e le 12 ore, in ogni caso troppo poco per un gioco che non offre una modalità multiplayer né un fattore rigiocabilità particolarmente alto.
Pro
- Ambientazione del gioco molto fantasiosa e ”davvero paurosa” ( motore grafico di ottimo livello, in grado di mostrare la propria quintessenza.)
- Un FPS survival horror post-apocalittico.
- Ispirato al libro dello scrittore russo Dmitry Glukhovsky.
- Storia coinvolgente ed emozionante.
- Game play fluido e innovativo.
Contro
- Gioco veramente poco longevo . A seconda delle modalità, infatti , il gioco può durare dalle 7 alle 12 ore.
- Sono presenti dei bug (alcuni nemici si incastrano nelle rotaie).
- La modalità normale, a mio parere, è troppo semplice.
Requisiti minimi
- Processore Intel Core 2 Duo da 2,2 GHz
- 2 GB di RAM
- Scheda video NVIDIA GTS 250 o AMD Radeon serie 4000, NVIDIA GTX 275 per il supporto 3D Vision con monitor a 120 Hz
- Sistema operativo Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Windows 8
Requisiti Raccomandati
- Processore Intel Core i5 da 2,6 GHz
- 4 GB di RAM
- Scheda video NVIDIA GTX 580/660 Ti (va bene anche per 3D Vision), AMD Radeon HD 7870
- Sistema operativo Windows Vista, Windows 7, Windows 8


















