Dead Island: Riptide review

Ciao ragazzi e ragazze, oggi parleremo di Dead Island: Riptide, uno dei sequel piu` attesi del momento.

Come il suo predecessore, anche Riptide e` principalmente basato sull’eliminazione degli zombie, molti dei quali saranno familiari a chi, gia` nel 2011, aveva avuto il piacere di giocare a Dead Island.

Trama

Riptide e` ambientato esattamente dopo Dead Island: il nostro gruppo di immuni, riuscito a sfuggire dall’isola degli orrori, atterra su una nave militare.
Nonostante tutti si augurino di essere finalmente scampati all’orribile incubo, appare subito chiaro dal filmato iniziale che la situazione e` tutt’altro che tranquilla: la nave, sotto il comando del colonnello Sam Hardy, ma in realta` controllata dallo spietato Frank Serpo, si tramutera` in una prigione per i 4 immuni.

Sottoposti ad ogni tipo di test da Serpo, incontreranno un altro immune, un ex militare di nome John Morgan. Poco dopo l’inizio del game, la nave verra` colta da una tempesta per poi naufragare nei pressi dell’isola di Palanai. I superstiti, ritrovati e radunati dalla ricercatrice Harlow, dovranno riuscire a scappare dall’isola, infestata dai non morti, prima dell’imminente bombardamento nucleare pianificato dalle alte sfere per sbarazzarsi del problema degli zombie.

Gameplay

Il gameplay e` veramente molto simile al prequel, con l’aggiunta di un nuovo personaggio e nuove specie di zombie, nonche` la possibilita` di pilotare le barche.
Non che cio` sia per forza un punto negativo, anzi era piuttosto prevedibile visto che Riptide e` una vera e propria estensione del primo capitolo.

Sostanzialmente quello che vi verra` chiesto sara` il completamento di missioni primarie (obbligatorio) e secondarie (facoltativo). Le missioni primarie riguarderanno principalmente lo sviluppo della trama, mentre le secondarie saranno piu` focalizzate sui singoli compagni di avventura, che di tanto in tanto ci chiederanno aiuto per potenziare le difese dell’accampamento o recuperare i loro averi, tipicamente dimenticati a kilometri e kilometri di distanza :)

 

Quel che accomuna entrambe le tipologie di missione, e` il grande numero di zombie che dovremo affrontare ed uccidere per avanzare lungo il nostro percorso: ad essere sincere le missioni dopo un po’ diventano ripetitive e noiose, perche` le orde di non morti si comportano quasi sempre allo stesso modo. Nonostante questo il divertimento rimane su un livello accettabile, garantito dalla presenza di “boss” piu` potenti e resistenti degli zobie normali, e dalla necessita` di raggiungere gli obiettivi di missione, che spesso richiedono una ricerca accurata nel territorio circostante ed un po’ di inventiva per superare gli ostacoli.

Modifica di armi e personaggi

La varieta` di armi presente nel gioco, sia quelle da taglio che da fuoco, e` veramente ottima, come del resto la possibilita` di gestire il nostro inventario e personalizzare le armi, attraverso dei semplici potenziamenti oppure utilizzando dei veri e propri progetti di modifica, che permettono di “fondere” insieme gli oggetti raccolti per la mappa e le armi in nostro possesso.
Sara` anche possibile, mano a mano che si sale di livello, utilizzare dei punti abilita` per aumentare le doti del nostro personaggio.

Final thoughts

Oltre ai vari punti di forza fin ora elencati, vale la pena menzionare anche la modalita` cooperativa (utilizzabile solo dopo aver raggiunto il livello 1), la quale e` senza dubbio quella che garantisce maggior divertimento e con la quale si vedranno i lati complementari di ogni immune: indubbiamente dunque trovare degli amici a cui piaccia questo gioco  e` una delle pratiche migliori per goderlo appieno.

D’altro canto e` inutile dire che se non vi piace il genere, sara` molto difficile finire l’intera storia senza stufarsi e rimpiangere i soldi spesi. Deas Island: Riptide e` ben lontano dalla perfezione. Infatti oltre a tutti gli aspetti (in maggioranza positivi) che abbiamo elencato fino ad ora e` presente anche una grande pecca: la trama, che gia` di per se non e` eccezionale, non e` assolutamente supportata dai dialoghi dei nostri compagni di avventura.
Soprattutto in-game, le frasi dei personaggi sono molto ripetitive ed anche il tono di voce di tutti loro e` chiaramente inadeguato ad un contesto di paura, tensione ed adrenalina pura.
In cut-scene la situazione migliora un po’, ma anche qui non ci e` certo sorto il desiderio di avere l’audio in italiano: paradossalmente rendono molto di piu` i sottotitoli :)

Vi lasciamo qui sotto la nostra video recensione in modo che vedendo il gioco dal vivo possiate orientarvi meglio nelle vostre scelte:

Pro

  • ottima grafica, sangue e smembramento
  • game molto longevo (e` anche possibile rigiocarlo con un personaggio differente)
  • alta possibilita` di personalizzazione delle armi
  • numerosissime sotto missioni che deviano dalla trama principale

Contro

  • le missioni contro le orde di zombie sono ripetitive
  • voci e dialoghi inespressivi, non supportano la trama
  • combattimenti contro i boss a volte troppo complessi

Requisiti

Minimi Consigliati
OS Windows XP, Vista, 7 Windows 7
CPU Core2Duo a 2,66 GHz
RAM 1 GB di RAM 4 GB di RAM
GPU ATI 2600XT – GeForce 8600GT       512 MB ATI 5670 – GeForce 9600 1GB
DirectX®
9
HD
7 GB di spazio libero

 

VERDETTO FINALE

7,5

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