E` di pochi giorni fa l’annuncio ufficiale: America’s Army: Proving Grounds uscira` entro la fine di quest’anno!
Ovviamente non si sa ancora una data precisa, ma gli sviluppatori hanno aperto la registrazione alla fase di beta testing, iscrivendovi alla quale potrete sperare di essere sorteggiati e diventare cosi` uno dei fortunati beta tester.
L’annuncio e` stato dato attraverso la pagina ufficiale Facebook, ma alcune indiscrezioni erano gia` trapelate, visto che gli iscritti al forum di AA erano gia` stati informati della fase di beta testing qualche settimana fa.
Per chi non lo sapesse ricordiamo che AA e` il gioco ufficiale dell’esercito degli USA: e` free to play ed e` stato lanciato nel lontano 2002 con lo scopo di dare un’idea realistica delle tattiche di combattimento ed aumentare i reclutamenti nelle file dell’esercito.
La release piu` recente e` America’s Army 3, uscita a meta` 2009 e basata su Unreal Engine 3. L’applicazione e` distribuita gratuitamente tramite Steam e pesa circa 5,2 GB. I requisiti hardware sono per ora molto bassi, ma e` probabile che non saranno troppo esigenti nemmeno per il nuovo game, per estendere al massimo la giocabilita`.
Noi ci siamo gia` registrate per la beta, cosa aspettate a farlo anche voi??
Salve ragazzi !
Eccovi la recensione dell’attesissimo Resident Evil 6 conosciuto anche come Biohazard 6.
Iniziamo col dire che questo gioco era tra i più attesi della serie, basta infatti pensare, che il precedente capitolo per pc è stato messo in vendita il 18/09/2009.
Già dai primi minuti di gioco possiamo notare alcune differenze dallo scorso capitolo, ovvero, la visuale ad altezza spalla è stata totalmente sostituita con una in terza persona! Da notare anche le texture del personaggio e quelle dell’ambientazione: le prime sono veramente ben elaborate mentre per le ultime, ahimè, sono veramente un disastro, sembra infatti di giocare ad uno dei primi Resident Evil.
Il single player sembra veramente ben strutturato e veramente molto coinvolgente come trama, vedremo infatti, nella campagna di Leon, un attacco bio-terroristico in America, Leon insieme ad Helena dovrà infatti uccidere il presidente degli stati uniti infetto dal Virus C. Oltre alla campagna di Leon ci sono altre 3 campagne, questo singnifica che il gioco sarà molto longevo, si parla infatti di circa 25 ore di gameplay da giocare da soli oppure in slip screen in locale o addirittura online con altri players. Finite tutte le campagne comparirà nel nostro menù di gioco l’opzione contenuti speciali ed al suo interno trovermo diverse modalità di gioco tra cui:
Caccia all’uomo: in questa modalità ci metteremo nei panni di uno zombie e , come già dice il titolo, dovremo “cacciare” le nostre prede.
Mercenari: Una vecchia modalità ripresa dai vecchi resident, per chi non lo sapesse, in questa modalità dovremo affrontare valanghe in zombie e cercare di sopravvivere quanto più a lungo;
Mercenari senza pietà: uguale al precedente, solo che gli zombie faranno più male e ce ne saranno molti di più;
Invasione zombie: in questa modalità dovremo cercare di mandare quanti più zombie possibili ad altri giocatori, cercando di fare quante più combo possibili.
Inoltre, la CAPCOM ha deciso di ereditare, a grande richiesta dei fun , gli emblemi che se raccolti tutti sbloccano dei bonus alla fine del gioco; infatti se ricordate bene, per chi ha giocato La saga Resident evil, erano presenti anche nei vecchi capitoli ; come ad esempio: Resident evil 5, dove era possibile sbloccare le skin di Chris e Sheva.
Il gioco risulta alquanto semplice da completare, è praticamente impossibile morire, in quanto l’IA del partner tenderà a rianimarvi una volta caduti a terra, l’unico modo per morire sarà quello di ricevere un colpo una volta caduti per terra senza che il partner vi aiuti. Le munizioni non sono scarse ma sono abbastanza, certo questo non significa che bisognerà sparare a caso, ma cercare di andare sempre al risparmio se possibile, infatti una volta uccisi gli zombie avrete delle possibilità che loro ve le droppino.
Sicuramente la campagna più bella e più “difficile” da giocare giocare è quella di Ada Wong, in questa campagna infatti vi ritroverete da soli e ovviamente se verrete colpiti non ci sarà il partner pronto per rianimarvi. Proprio con Ada vi ritroverete ad affrontare degli enigmi un po’ più difficili da risolvere rispetto a quelli di Leon. Tra le tante armi avrete la balestra, molto lenta come rateo di fuoco ma veramente efficace contro gli zombie, infatti sarà possibile oneshottarli, inoltre avrete a disposizione il rampino, quest’ultimo vi permetterà di raggiungere posti impossibili da raggiungere senza di esso.
Pro
Gioco longevo circa 25 ore di gameplay;
Dettagli del personaggio ad alta definizione;
Trama avvincente e coinvolgente;
Cutscene ben inseriti;
Contro
Texture abientazioni pessime;
Non è possibile mettere in pausa il gioco;
Il gioco ormai è diventato uno sparatutto e non più un survival horror;
Requisiti minimi
Windows Vista/XP, Windows 7, Windows 8
Processore: Intel CoreTM2 Duo 2.4 Ghz o migliore, AMD AthlonTM X2 2.8 Ghz o migliore
Memoria: 2 GB RAM
Hard Disk: 16 GB di spazio libero sul drive
Scheda video: NVIDIA GeForce 8800GTS o migliore
DirectX: 9.0c o superiore
Scheda audio: dispositivo audio standard
Requisiti raccomandati
Windows Vista/XP, Windows 7, Windows 8
Processore: Intel CoreTM 2 Quad 2.7 Ghz o migliore, AMD PhenomTM II X4 3 Ghz o migliore
Ciao ragazzi e ragazze, oggi vogliamo presentare la nostra review su questo sniper game uscito da poco.
Iniziamo col dire che rispetto al suo predecessore i programmatori di City Interactive hanno fatto un buon lavoro, eliminando tutti i difetti più evidenti (ed estremamente fastidiosi) di Sniper Ghost Warrior:
l’AI, seppur non brillantissima, è finalmente degna di essere chiamata tale
la fisica dei proiettili è ora più curata, e sicuramente è più realistica
arrivare alla fine dei livelli è ora “più umano” e meno cervellotico
Vogliamo porre la vostra attenzione proprio sulla difficoltà globale di questo gioco: in questa settimana infatti si sono viste in rete le opinioni più disparate, ma sicuramente una buona parte dei player è stata concorde nel dire che spesso raggiungere gli obiettivi della missione è molto facile.
Troppo semplice?
Secondo noi tutto dipende dal vostro livello di esperienza con i giochi di sniping: se siete alle prime armi, potrete giocare a qualsiasi livello di difficoltà divertendovi, e magari provare qualche missione utilizzando uno stile assault, piuttosto che quello stealth che verrebbe naturale utilizzare in ogni situazione. Da bravi newbie potrete apprezzare il gameplay, e addirittura in certe missioni i checkpoint vi sembreranno fin troppo rari =)
Per quanto riguarda invece i più esperti, il gioco va assolutamente iniziato al più alto livello di difficoltà. I vostri compagni saranno molto meno informati sulla posizione dei nemici e non vi suggeriranno più l’ordine di esecuzione degli stessi.
I suggerimenti on-screen saranno ridotti all’osso, e soprattutto non ci sarà più il magico cerchio rosso ad indicare il punto di impatto della parabola del proiettile.
Vento, distanza del bersaglio e l’eventuale movimento del vostro nemico saranno ora da tenere veramente in considerazione e vi obbligheranno a diversi tentativi prima di mandare a segno il vostro colpo letale.
Purtroppo a tal proposito dobbiamo registrare una pecca veramente evidente: anche al massimo livello di difficoltà i nemici sono lenti a mettersi al riparo, pur sentendo un proiettile fischiare vicino alle orecchie! Non esattamente il massimo del realismo…
Ottima fisica, grafica mozzafiato, ma la suspance?
Se sul discorso della difficoltà molto dipende dall’esperienza del singolo giocatore, poco si può dire riguardo alla libertà con la quale ci si può muovere all’interno dello scenario: provare ad eseguire una serie di uccisioni in un ordine diverso da quello scriptato comporta quasi sempre il crearsi di una situazione grottesca nella quale sarete bersagliati dai nemici, improvvisamente presenti su ogni lato. Spesso è possibile uscire vincitori da queste piccole apocalissi, soprattutto se state giocando al livello più semplice. Anche qui, ancora una volta, il livello di realismo non è altissimo.
Non è possibile raccogliere da terra le armi automatiche dei nemici e a lungo andare le missioni diventano ripetitive: tutti i nodi cruciali della trama sono resi attraverso numerosissimi cut-scene; anche se resisterete alla tentazione di skipparli il fatto di non viverli in prima persona renderà molto difficile rimanere coinvolti dalla trama.
Noi ci siamo spesso trovate in situazioni monotone, impegnate semplicemente ad uccidere i bersagli che comparivano nel mirino e spostandoci di postazione in postazione.
Tutti questi difetti si riflettono, seppur in forma diversa anche nel multiplayer: il gameplay è decisamente troppo lento e camper-oriented, anche per un gioco di sniping.
Pro
simulazione dello stile stealth
rapporto resa / prestazioni garantita dal motore grafico Cryengine 3
Ciao a tutti, sono lieta di presentarvi il nuovo Tomb Raider, il remake della famosa serie che torna nelle nostre console con una grafica spettacolare e un game play molto diverso rispetto ai suoi soliti standard.
La nuova serie è il prologo di come Tomb Raider diventa la più famosa ricercatrice di tesori al mondo; il gioco è molto più “action” rispetto ai precedenti capitoli e a nostro parere somiglia di più ad Uncharted come action/avventura.
Archiviamo subito il discorso del multi-giocatore: è molto forzato, come se fosse stato inserito giusto per dare un qualcosa in più rispetto al single-player.
Piuttosto parliamo della trama, che è semplice ma non priva di sorprese: Lara dopo essere naufragata con la sua ciurma su un’isola deve ritrovare i suoi compagni… Non vogliamo spoilerare troppo: il resto dovrete scoprirlo!
Il giocatore singolo è veramente ben strutturato sia a livello di story che a livello di texture (molto dettagliate). I produttori hanno voluto anche arricchire la campagna con “segreti”, ovvero tesori e tombe da scoprire durante il percorso del gioco.
Un nota di merito particolare va sicuramente all’accampamento cioè il luogo dove è possibile salvare i propri progressi e non solo: proprio dal falò, situato al centro di ogni accampamento, è possibile viaggiare sulla vasta isola, potenziare armi ed equipaggiamenti. Inoltre, per chi avesse acquistato la limited edition, è possibile cambiare le skin di alcune armi ed ottenere degli indumenti aggiuntivi per Lara, oltre a quelli normalmente sbloccabili durante il gioco.
Di seguito la nostra video recensione, i pro ed i contro del titolo ed i requisiti minimi di sistema:
Pro:
giocatore singolo abbastanza longevo, quasi 11 ore di gameplay
ambientazioni stupende
cutscene ben strutturate e sopratutto ben inserite
Contro:
multiplayer per nulla coinvolgente
la vita si rigenera automaticamente (addio cari medipack)
problema TressFX su schede Nvidia (parzialmente risolte con l’ultima patch)
Requisiti minimi di sistema:
processore CPU Dual Core: Intel Core2 Duo 1.86 Ghz (E6300), AMD Athlon64 X2 2.1 Ghz (4050+)
sistema operativo: Windows XP (Service Pack 3), Vista, 7, 8 (32bit/64bit)
memoria RAM: 1GB RAM (2 GB RAM su Vista)
scheda grafica: compatibile con DirectX 9, con 512Mb Video RAM: AMD Radeon HD 2600 XT, nVidia 8600
scheda audio: preferibilmente compatibile con DirectX 11
bene manca poco e domani uscirà questo fantastico FPS.
Sniper Ghost Warrior 2 è l’unico sparatutto in prima persona multipiattaforma per gli amanti dei cecchini, per i giocatori sarà fondamentale controllare il respiro, tenendo sotto controllo la direzione del vento.
Per differenziare il gameplay e renderlo accessibile a tutti, i produttori di questo gioco hanno suddiviso la difficoltà in 3 livelli: Casual, Medium ed Expert. Ogni livello avra` un diverso grado di realismo costituito da vento, balistica ed interferenze dell’ambiente circostante.
Il motore grafico del gioco è Cryengine 3 che offre incredibili visuali, effetti di ombreggiatura avanzati e intelligenza artificiale accurata, quindi aspettatevi una grafica impressionante e molto realistica.
Inutile proseguire con altre parole: a breve pubblicheremo una video recensione dove testeremo il gameplay e vi diremo le nostre impressioni.